

La mission
La mission di Sugar Club è di rappresentare l’acquisto
migliore per ogni mamma, garantendo il rapporto qualità-prezzo
più vantaggioso del mercato. Sotto l’aspetto strategico, l’obiettivo
di Sugar Club è di conquistare la preferenza del cliente e sviluppare
delle relazioni di lungo periodo. È per questo che la cultura aziendale
del brand è diffusa e condivisa in tutta la catena del valore, dal
fornitore di materie prime al punto vendita.
L'etica
I nostri fornitori e collaboratori forniscono un’ulteriore garanzia
sulla qualità dei prodotti marchiati Sugar Club, sottodcrivendo un
codice di comportamento interno che assicura il rispetto
delle norme vigenti riguardo ambienti di lavoro, diritti della persona e
dei lavoratori, con particolare attenzione alla tutela del lavoro minorile.
In questo modo siamo sicuri di utilizzare dei processi produttivi “responsabili” lungo tutta la filiera e di contribuire a creare un futuro migliore: un futuro più dolce.
La storia
Sugar Club è un marchio distribuito da Happy Wear Spa, società
nata nel 1998 con l'obiettivo di entrare in modo autorevole nel mercato
dell'abbigliamento per bambini, nella fascia d'età dai 0 ai 12 anni.
Il posizionamento dei prodotti si rivela da subito un vero e proprio vantaggio
competitivo: capi di qualità, alla moda e dal prezzo decisamente
contenuto.
Nei primi due anni di attività la formula di vendita del brand viene collaudata attraverso l’apertura di negozi diretti sull'intero territorio italiano. Dal 2000, invece, prende avvio il progetto franchising, che in soli 6 anni contribuisce ad accrescere il numero totale dei punti vendita a oltre 60.
Oggi Happy Wear può contare su un organico ampio e qualificato, con una caratteristica che è anche l’orgoglio dell’azienda: la netta prevalenza di personale femminile. Questa peculiarità si è rivelata nel tempo una componente irrinunciabile del successo di Sugar Club, garantendo sensibilità e attenzione sia alle esigenze dei clienti che a quelle dei franchisee.
I piani di sviluppo strategico del marchio prevedono per il prossimo futuro l’incremento della brand knowledge in Italia e un'ulteriore espansione verso i mercati esteri, soprattutto nell’Est Europa, già avviata da qualche anno.
